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mercoledì 25 febbraio 2009

La Lazio cerca Bellusci e per il futuro spunta Coppola


Il mercato è vivo: la Lazio segue pure il difensore Giuseppe Bellusci, 19enne tesoro dell' Ascoli. E’ ambito da tanti club, è considerato uno dei talentissimi del futuro. Lotito Tare sono in azione, guardano al presente, già pensano al futuro. Stanno monitorando giocatori in Italia e all’estero. Hanno chiesto informazioni sul mediano kenyano McDonald Mariga (21 anni) delParma, c’è stata la conferma del presidente Ghirardi. E si sono fatti sentire con l’Ascoli per Bellusci: «Tra le società che lo stanno monitorando (Juventus, Napoli, Genoa, ndrc’è anche la Lazio, lo sta facendo seguire da alcuni mesi», ha ammesso Marco Valentini, diesse dell’Ascoli, interpellato ieri sera. Costa sui tre milioni di euro, sarebbe un investimento sul futuro e con l’Ascoli, così come col Parma, potrebbero essere intavolate trattative intrecciate per inserire delle contropartite tecniche nell’eventuale accordo (la Lazio a giugno vedrà rientrare tanti giocatori dai prestiti). La Lazio non ha mai pensato, negli ultimi giorni di mercato, di cambiare portiere e neppure ha preso in considerazione l’idea di cedereCarrizo, acquistato per otto/nove milioni di euro l’estate scorsa dal River Plate. E’ scontato, però, che la coppia con Muslera si scioglierà alla fine della stagione. Uno resterà, l’altro andrà via. Da qui alla fine di maggio si giocano la conferma. E la Lazio comincerà a riflettere su quali portieri prendere sul mercato. Uno Lotito lo ha già individuato e ne ha parlato con Galliani: si tratta di Ferdinando Coppola, attualmente in comproprietà tra il Milan e l’Atalanta. Trentuno anni, grande affidabilità e gli ultimi tre campionati da titolare. Ma ora Del Neri sta facendo crescere Consigli.

martedì 24 febbraio 2009

Roma, Lazio e Genoa sfidano mezza Europa: vogliono NENE'!


Il giocatore brasiliano del Nacional Ânderson Miguel da Silva detto semplicemente Nenê, lungamente corteggiato dal Deportivo La Coruna e sul taccuino da tempo Amburgo, Hannover 96 e Arsenal potrebbe non finire né nella Liga, né in Premier e tanto meno nella Bundesliga.  Secondo Ojogo.pt su di lui ci sarebbero anche il Saint-Etienne, il Lokomotiv Mosca ed il Benfica. Il calciatore che si è reso protagonista sin qui di una eccezionale stagione con una ottima vena realizzativa potrebbe viceversa approdare nel nostro campionato dato che le pretendenti italiche non mancano di sicuro: su Nenê ci sarebbero anche Roma, Lazio e Genoa.  Ad aumentare l’interesse nei confronti del calciatore, secondo il quotidiano, è anche il fatto che presto Nené potrebbe avere il passaporto da comunitario dal momento che la moglie ha origini portoghesi e questo permetterebbe ai vari club a lui interessati di tesserarlo con lo status europeo.  La prima offerta fatta dall’Amburgo di 4 milioni di euro è stata rifiutata e bisognerà verificare ora quali saranno gli argomenti delle altre pretendenti.

lunedì 23 febbraio 2009

Lazio, crisi finita! E ora la Uefa...

Riparte dai due protagonisti forse meno attesi, la Lazioda Delio Rossi. Da Pasquale Foggia e Aleksandar Kolarov, folletto e bombardiere, gli autori delle due reti che hanno regalato la prima vittoria ai biancocelesti dopo un digiuno di un mese e mezzo. Periodo di crisi nera ora finalmente alle spalle, secondo il parere di entrambi.

"Questo gol lo dedico alla Lazio, da questa vittoria si può ripartire - ha dichiarato soddisfatto Foggia -Sento di poter dire che adesso siamo finalmente fuori dalla crisi, anche se dobbiamo trovare continuità, soprattutto all'Olimpico, visto che negli ultimi tempi siamo andati meglio in trasferta. La mia posizione in campo? Per quanto mi riguarda, preferisco senza dubbio attaccare. In ogni caso, faccio senza problemi anche questo lavoro di raccordo tra centrocampo e attacco, come mi chiede l'allenatore. Del resto, è un momento in cui bisogna sacrificarsi".

Ottimista anche Kolarov, che torna sul suo fantastico goal per una doverosa precisazione: "Quel goal l'ho cercato, ho mirato la porta ed è andata bene. Sono davvero contento, lo dedico a mia figlia, Una, che è nata pochi giorni fa. È stata una vittoria importante, perché arriva dopo una serie di risultati non molto positivi, ma adesso non bisogna esaltarsi più del dovuto. Ancora non abbiamo fatto nulla, dobbiamo continuare così. Con questo successo torniamo a intravedere la zona Uefa. È un obiettivo alla nostra portata, ma non dobbiamo assolutamente cullarci, perché si può fare ancora meglio".