Galliani marca stretto il Milan

Adriano Galliani vara l'operazione 'pressing totale'. Ormai la decisione è presa: l'a.d. milanista metterà sotto il suo diretto controllo la squadra, intesa come giocatori e staff tecnico, e ogni componente che le ruota attorno, vale a dire settore medico e atletico.
«Voglio vedere, giocatore per giocatore, l'intensità dell'impegno in allenamento - comunica Galliani - .Intendo verificare come procede il recupero degli infortunati, come va la preparazione e anche qualche altro aspetto. Di qui al 31 maggio farò il capoazienda non più da via Turati, ma da Milanello. Sarò presente al centro sportivo ogni volta che potrò e garantisco che sarà molto sovente».
Evidentemente ciò che è emerso dai confronti di venerdì scorso con squadra, tecnici, staff medico e atletico non l'ha soddisfatto del tutto. «C'è stata semplicemente una presa di posizione della società: abbiamo detto a tutti ciò che già sapevano, ovvero che la qualificazione alla Champions non può sfuggire» spiega il dirigente rossonero che, pur non lanciando accuse pubbliche, pone l'accento sulla lunga lista di infortuni, considerati la causa principale degli ultimi fallimenti.
«Siamo stati falcidiati. Il problema è questo, mi sembra evidente. La squadra pensata in estate prevedeva Nesta, Kaladze, Gattuso, Kakà e Borriello. Con l'organico al completo, resta una formazione da top Europa. La verità è che quando giochiamo con Gattuso e Kakà, normalmente, non perdiamo. Senza il brasiliano abbiamo perso 5 volte in campionato e siamo usciti dall’Uefa».
Su Ancelotti: «Con Ancelotti abbiamo raggiunto traguardi straordinari. Gli attuali medici e preparatori sono gli stessi che ci hanno condotto in cima al mondo. Non si possono giudicare una società, un tecnico o dei professionisti in base all'ultimo risultato».
Infine, l'ultima rassicurazione: «La società non è in vendita. E' corretto che la smentita sia arrivata dalla Fininvest, visto che possiede 99,9% delle azioni del Milan. Silvio Berlusconi continua ad avere una grande passione per questa società».
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